
Leggo su SpeedBlog.net che uno dei più popolari tracker per BitTorrent, ossia Demonoid, è stato chiuso: Ad effettuare questo “processo” è stata la Canadian Recording Industry Association, nome “in codice” CRIA.
Proprio per queste pressioni, gli ISP canadesi anno deciso di bloccare l’accesso al tracker che da circa 24 ore è praticamente irraggiungibile. Ricordiamo che Demonoid aveva già “cambiato nazione” e probabilmente, questa volta, lo rifarà: Trasferitosi infatti dall’Olanda al Canada in seguito ad alcuni provvedimenti anti-pirateria, sembra non aver pace. Attualmente Demonoid, con più di un milione di file .torrent, è il secondo tracker BitTorrent più famoso alle spalle di The Pirate Bay. Un’altra chiusura potrebbe essere un duro colpo per il P2P e per chi l’utilizza.
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Demonoid è stato già riportato in vita ed è di nuovo ”morto” ^^
Ottimo, grazie.
Quando lo capiranno che chiuso un tracker ne nascono altri tre?
Senza contare che esistono varie reti p2p collegate e complementari; è quantomeno superficiale pensare che un’azione del genere possa provocare danni alle altre.
Le reti di “condivisione” ricalcano a mio parere la struttura stessa di Internet, decentralizzata e con una moltitudine tale di “nodi”, che l’inagibilità di alcuni non compromette il funzionamento degli altri.