
Tutti saranno a conoscenza del servizio Text-Link-Ads, che permette di vendere spazio per i link: Nonostante Google abbia penalizzato chi ha usufruito di questo servizio, che può comunque essere utilizzato insieme ad Adsense, chi ha creato questo nuovo mezzo di guadagno non si è arreso ed ha dato vita a ShoppingAds.
ShoppingAds è momentaneamente ancora in fase Beta e permette di guadagnare tramite PPC, ossia tramite il click che il visitatore fa sugli spot.
Diversamente da Google Adsense che sceglie automaticamente il contenuto dei banner, ShoppingAds permette di inserire delle keywords per ricercare soltanto pubblicità legate all’argomento selezionato: Ciò vuol dire avere un pieno controllo della pubblicità inserita visto che spesso Adsense, a differenza, non riesce a selezionare annunci mirati in un sito che tratta svariati argomenti.
Diversamente da Adsense potrete naturalmente vedere l’anteprima dei prodotti offerti (Su Adsense è disponibile solo nei Referral) e modificare completamente colori e temi del vostro box pubblicitario. Se qualcuno naturalmente si iscrive al circuito tramite il link presente in ogni box voi guadagnerete il 5%, per i primi 6 mesi, dell’intero importo accumulato dal nuovo publisher.
Inoltre secondo quanto comunicato, ogni click vi farà guadagnare (In media) circa $0,25. Si parla di ottime cifre e di una ottima alternativa ad Adsense nel caso in cui il vostro sito fosse stato bannato.
Ecco un esempio di banner:

Ultima notizia, importantissima, è la possibilità di inserire nelle stesse pagine i due box delle diverse compagnie analizzate sopra: ShoppingAds ed Adsense potranno essere visualizzati insieme. Ricordatevi però di dare spazio pure ai visitatori…



Per chi ne fosse interessato, ho appena aggiornato il mio case study su ShoppingAds con i risultati dopo un mese esatto di utilizzo.
Ciao
Alexander