maxtor_maxline_ii_300gb.jpg

1800 dischi rigidi Maxtor, prodotti da Seagate in Tailandia e venduti in Taiwan, risultano essere infetti da un trojan che trasmette informazioni personali sul contenuto presente nell’hard disk stesso verso server cinesi. I dischi rigidi, da 300 e 500GB, verranno controllati dalla polizia taiwanese che, in questi giorni, sta conducendo indagini volte a stabilire il coinvolgimento delle autorità cinesi e le responsabilità della manomissione dei dischi fissi.

Fonte WebMasterPoint.org

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo con:



Scorri altre notizie:



Lascia un Commento

Nome (Richiesto)

E-Mail (Richiesta)

Sito Web