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gOS-live 1.0 386, questo il nome del GreenOS, un giovanissimo sistema operativo basante sull’ultima distribuzione Ubuntu. Creato appositamente per una grossa catena commerciale americana, la Wal-Mart che ha ben pensato di proporre sul mercato l’Everex TC 2502 gPc, un computer a basso costo venduto per soli 199 dollari, rivolto a quella fascia di utenza che non ha grossissime pretese e che chiede “soltanto” di poter navigare, scrivere ed ascoltare o visualizzare contenuti multimediali… Iniziativa che ha trovato non pochi sostenitori.

Dalla pagina ufficiale si può leggere come il PC sia equipaggiato con un processore Via C7-D da 1,5 GHZ, 512 MB di ram, un hard disk da 80 GB ed un classico masterizzatore CD-DVD; decisamente un prodotto nel complesso di discreto livello. Perché Google? E’ da chiarire come in realtà il gigante di Mountain View non c’entri assolutamente nulla (o quasi) col Green OS o quantomeno col progetto stesso, ma più semplicemente è un sistema operativo ottimizzato al massimo per un utilizzo più immediato, veloce e semplificato di tutte le risorse che Google offre (chissà la privacy…).

La distribuzione è tranquillamente scaricabile dalla pagina ufficiale del progetto, i mirror però non sempre funzionano (le richieste di download sono eccessive) ed il consiglio è di scaricare il torrent dalla medesima pagina e… il resto lo conoscete già. Personalmente non l’ho virtualizzato, ma decisi di provarlo su un secondo PC destinato alle “solite sperimentazioni”.

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L’immagine di cui sopra è catturata dal web, non avendo più al momento in cui scrivo il sistema installato per poter effettuare screens personali. Si noterà subito come il desktop sia leggerissimo conseguenza del suo gestore, l’E17, di come ci siano non pochi software preinstallati come Skype, OpenOffice, Firefox e di come sia stato effettivamente ottimizzato l’uso delle Google Apps. Da profano, però, mi limito ad aggiungere che il gOS mi è parso un “po’” deludente (stranamente mancavano i codec multimediali dalla versione 1.0 scaricata a suo tempo) o meglio le poche cose che ho apprezzato (per quel tempo, poco per la verità, che ho provato il sistema) sono state se non altro la barra delle applicazioni decisamente scorrevole, carini anche gli effetti che le applicazioni mostrano se selezionate col mouse e non male il raggruppamento delle Google Apps nella medesima barra. La grafica anch’essa è molto graziosa (a parte il verde che domina incontrastato) e somigliante ai cugini della Apple. Un appunto, non ha voluto saperne di riconoscere il wireless, ma forse è un problema comune e capitato anche ad altri…

E’ un ottimo progetto da continuare e migliorare imho, ma forse è lecito aspettare ancora che il sistema venga davvero ottimizzato e perfezionato non solo per le applicazioni Google, che abbondano, e a questo punto, forse, sarebbe più conveniente usare “semplicemente” Ubuntu; nel complesso il PC della Everex rientra in un’ottima iniziativa e sarebbe, perché no, davvero fantastico vederne di simili anche nel nostro “bel paese”… (ma io sono pessimista!). Non vi resta ora che provarlo….

Alla prossima…
Vincenzo Denzel

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