
Come seguito di “Internet sicuro con le migliori 5 VPN - 1^ Parte” ora analizzeremo le restanti VPN:
SwissVPN: VPN svizzera attiva da più di sei mesi, facente parte della Monzoon Networks, società di telecomunicazioni svizzera operante da ormai cinque anni. Il costo è di 5 dollari al mese. Unico protocollo utilizzato è anche questa volta il PPTP; eccellente per un accesso più sicuro ad internet, imho, da non utilizzare (o almeno non dovrebbe esser tale) per “cercare” quell’”anonimato” in più che si ottiene da e con Relakks essendo le leggi sul file sharing in Svizzera ben diverse da quelle esistenti in quel paradiso lussemburghese che è la Svezia…
Giudizio personale complessivo: VPN che soddisfa di più sul piano della stabilità, mai avute disconnessioni (con relakks succede, di rado, ma succede), della banda, che dagli SpeedTest è risultata praticamente identica a quella fornitami dal mio ISP, dal costo, il più basso in assoluto e dell’attivazione immediata, creazione della connessione semplice ed identica alle precedenti; mai avuto necessità di supporto e considerando ciò un bene, è sicuramente da provare. Dimenticavo che con essa si riesce finalmente anche in Italia a fruire di quel capolavoro che è Zattoo…
HotSpotVPN: Ottima VPN statunitense, pienamente compatibile con i più conosciuti sistemi operativi (Vista e Mac OS pienamente supportati, ma anche XP, Linux, FreeBSD, OpenBSD, Solaris), da molti palmari, pocket PC e dall’ultimissimo iPhone. Offre il maggior livello di cifratura, 256bits vs 128bits, cito:
If the government wouldn’t use 128bit encryption why should you?
Raccomandata dal Wall Street Journal, dalla Intel, da Mac World, offre la possibilità di scegliere fra due diverse tipologie di connessione: HotSpotVPN-1 ed HotSpotVPN-2. La seconda è una SSL VPN (fortissimo livello di sicurezza), necessita di client affinché si crei la connessione col server remoto. Può essere scelta con tre diversi livelli di cifratura: 256bit AES VPN (livello massimo), 192bit AES VPN (livello medio), 128bit BlowFish VPN (livello minimo, sottoscrizione provata personalmente); maggiore è la cifratura, maggiore è la protezione, leggermente minore sarà la velocità. HotSpotVPN-1 è, invece, una PPTP VPN con 128bit MMPE di criptazione (simile quindi alle precedenti). La seconda (che racchiude comunque una complementare HotSpotVPN-1 senza costi aggiuntivi) ha un costo mensile simile per i tre diversi livelli di sicurezza, qui per maggiori info.
Giudizio personale complessivo: perfetta, è quella che offre il maggior livello di sicurezza, personalmente provata soltanto su Windows XP, attivazione veloce (attendere la mail con nome utente e password), ottimo supporto (richiesto aiuto su configurazione client SSL e risposta ricevuta in poche ore), mai avute disconnessioni. Da provare se si è ricercati dall’Interpol (sfortunatamente lo ero), dà tutta la sicurezza che si possa desiderare.
PublicVPN: Made in USA come la precedente, protocolli utilizzati PPTP e l’L2TP/IPsec, più comuni sistemi operativi supportati, creazione dell’account molto semplice e veloce così come la connessione. L’attivazione è pressoché immediata ed il costo va dai 5,95 dollari mensili ai 59,95 per un intero anno. Leggermente superiore il costo mensile rispetto alla VPN svizzera, ma va detto che i 95 cents in più ci permettono con quest’ultima di utilizzare il più sicuro L2TP/IPsec.
Giudizio personale complessivo: banda pressoché identica a quella primaria, inesistenti le disconnessioni, supporto inutilizzato. Completa ed efficiente, da provare.
Diversamente da titolo post ci sarebbe anche una sesta VPN, SecureIX, ma al momento in cui scrivo non è ancora possibile sottoscrivere nessun tipo di abbonamento, né di account conseguenza della messa in vendita di quest’ultima. Provata nel periodo estivo (2,95 dollari per tre giorni, non accenno ai restanti prezzi visto l’impossibilità di provarla) diede delle discrete impressioni. Unico protocollo supportato il PPTP, l’attivazione era immediata e non rare le disconnessioni, ritengo sia la VPN “peggiore” se confrontata alle altre . SecureIX offriva anche una VPN gratuita da 256 Kbps, pochini e comunque difficilmente si rimaneva connessi per più di qualche minuto se non a notte inoltrata.
Finalmente giunti alla fine di questa maratona durata ben due lunghi post. Le VPN di cui sopra sono tra le migliori in assoluto, ma se conoscete delle valide alternative non esitate a consigliarle…
Alla prossima…
Vincenzo Denzel
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Posso suggerire anche il servizio tedesco: Un po’ difficoltosa l’installazione e la creazione dell’account ma come servizio è veramente ottimo, offre anche un IP fisso, e usa OpenVPN, più efficiente dello standard PPTP.
..non la conoscevo..
ti ringrazio molto per la segnalazione…
Wow bella recensione! ho provato la vpn svizzera per guardare Zattoo ed è davvero fantastica.. la velocità è praticamente la stessa, ottimo servizio davvero, complimenti per gli articoli, continuate così…
Thanks thanks thanks
Salve un wow è d’obbligo… alcune VPN non le conoscevo, specialmente questa HotSpotVPN, mi da un senso di sicurezza che non immagini e soprattutto funziona, o dicono, su Linux. Ma la mia domanda è: se è statunitense, e se un cliente della HotSpotVPN scarica da un sistema P2P, loro sicuramente tengono traccia con un log delle cose che fai, siti file ecc, quindi pensando che le major riescono a far cambiare leggi di interi stati, con un azione civile sicuramente riuscirà ad avere quei log. Quindi la mia domanda se il livello di sicurezza della HotSpotVPN è tra quelli più alti, non ho visto i costi, è quella più sicura e anonima, non verrò infastidito se scarico una piccola canzone mp3 per fare una compilation per la mia lei… o no?
Negli Stati Uniti il P2P è illegale, la VPN in questo caso è valida solo per altre applicazioni.
Cya.