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La Francia ha adottato una nuova norma per proteggere i file con diritto d’autore: La guerra contro il P2P sembra essere appena iniziata e prevede l’annullamento della connessione ad Internet (Da qualsiasi internet provider francese) agli utenti che scaricano o condividono qualsiasi file protetti da Copyright via P2P, FTP, e-mail o con qualsiasi altro strumento o software Internet.
I provider dovranno controllare l’attività degli utenti e avvertire una apposito apparato statale di attività illecite compiute dai propri abbonati che si vedranno obbligati, tramite comunicazione, ad interrompere qualsiasi attività illecita: Nel caso in cui l’intestatario o chi utilizza la linea telefonica non si “fermerà ”, verrà chiusa la connessione ad internet.
Quest’ultima decisione dovrà essere presa sotto il controllo e con il consenso finale di un giudice civile.
La nuova norma contro il file sharing e il P2P è stata sancita dopo un incontro tra Governo, Provider e Associazioni discografiche e cinematografiche che ha visto protagonista la FNAC, una dei principali distributori e rivenditori audio-musica non solo francesi. Lo stesso Governo ha accolto con soddisfazione la decisione e il Presidente Francese Nicolas Sarkozy ha dichiarato apertamente che l’obbiettivo è far cessare il far-west del diritto d’autore su Internet, dando regole chiare per proteggere la cultura e gli artisti in ogni loro forma di espressione.
D’altra parte, le organizzazioni cinematografiche e discografiche si sono impegnate a togliere i DRM, le protezioni sui dvd e e cd regolarmente acquistati dai consumatori e di rendere i film disponibili online in vendita da scaricare legalmente a pagamento nello stesso momento in cui vengono lanciati in formato dvd, ovvero 6 mesi dopo circa il lancio nelle sale cinematografiche. Il provvedimento francese è stato accolto con entusiasmo dalle major di tutto il mondo e ha già ricevuto l’approvazione della associazione di categoria inglese, la più importante a livello europeo.
Fonte WebMasterPoint.org



Peccato che le “organizzazioni cinematografiche e discografiche” non si siano impegnate ad abbassare sensibilmente i prezzi; l’unica cosa che ha qualche senso fare…
D’accordo con te ma non lo faranno mai…
altrimenti sarebbe già successo
Abbassare i prezzi?? Per noleggiare un dvd servono 2/3 euro.. Il vostro discorso di abbassarei prezzi è solo una pura scusa per non tirare fuori una lira di tasca e rubare tutto ciò che volete…
Umh… no! Io non compro CD o DVD, non li scarico, non mi interessa. Il discorso delle major mi ha talmente schifato che quel poco che compravo, oggi non lo compro più. Ma non perchè c’è internet. Se porranno il blocco anche in Italia pensi davvero che le major potranno indurmi a comprare un qualcosa che a me non interessa?
Svegliati.
Caro mio, io son decisamente sveglio visto che lavoro nel campo del cinema.
Il tuo è cmq un discorso sano; non compri ma non scarichi, e quindi il blocco su internet a te non riguarda. Inoltre ora come ora i prezzi sono abbassati di brutto rispetto ad una volta; puoi tranquillamente trovare un sacco di titoli in dvd in offerta anche sotto i dieci euro..