
Il parlamento UE, in specifico Il gruppo Verdi – Alleanza Libera Europea, ha recentemente lanciato una campagna politica (“I Wouldn’t Steal”) che sostiene il file sharing (Vedi eMule). L’iniziativa lanciata cerca di difendere i P2P downloaders che, sempre più spesso, vendono “catalogati” come ladri o taccheggiatori dalle grandi industrie musicali/cinematografiche.
Sul sito ufficiale “I Wouldn’t Steal” (“Io non ruberei”) sono disponibili alcuni video parodia dei trailer antipirateria proiettati nelle sale cinematografiche: Il messaggio, veramente forte, vede come soggetto l’utente comune che non ruba borse, macchine e televisori, ma scarica film.
L’industria dei media ha fallito nell’offrire vantaggiose alternative legali al filesharing e fallirà nel convincere i consumatori che condividere equivale a rubare [...] L’industria sostiene che le sue leggi sono necessarie per difendere i diritti degli artisti, ma in realtà ciò che sta proteggendo è solo il proprio profitto.
Fonte LaStampa



Se non fossi convinto che dalla politica di oggi non possa nascere nulla di buono, quasi ci spererei.