
Come ci riporta CyberNet, non solo Apple ci “forza” l’installazione di Safari, ma ci vuole anche incastrare facendoci utilizzare il suo browser senza che la licenza lo permetta! La cosa è alquanto bizzarra: che la Apple voglia intentare una causa multimilionaria con migliaia di utenti fuorilegge?
Come potete vedere nell’immagine, nel contratto di licenza c’è scritto chiaramente che “Safari deve essere installato su una macchina etichettata Apple (”Apple-labeled”)”. Se siete sotto Windows dunque state confermando un contratto di licenza in maniera fraudolenta, e in linea teorica sareste perseguibili legalmente.
A questo punto mi viene in mente una soluzione: quasi ognuno di noi ha un iPod, e (perlomeno tempo fa) in ogni confezione di questi giocattolini c’era un bello sticker con la mela morsicata; a meno che non lo abbiate già attaccato sul motorino, potete attaccarlo sotto il vostro laptop Toshiba (o quello che sia) ed ecco rispettato il contratto di licenza.
Naturalmente deve essere stato un errore dovuto al classico riutilizzo delle solite licenze. Perlomeno abbiamo avuto la conferma che non siamo solo noi utenti a skippare tassativamente la lettura della licenza, ma anche le stesse software house! ![]()
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oh cazzo io lo istallato su windows xp