
Post dedicato al mondo Linux ed al software gratuito RarCrack, capace di aprire archivi protetti senza la necessità di inserire la password di conferma. L’utility, utilizzando un attacco brute-force, riesce a determinare la password di archivi compressi senza troppe difficoltà: RarCrack può infatti essere impostato per escludere/includere determinate lettere dall’attacco, in modo da “ricercare” il vostro codice molto più velocemente. Da provare.
Fonte LifeHacker
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oddio avrei da dire qualcosa su quel “senza troppe difficoltà”. Il numero di combinazioni aumenta esponenzialmente all’aumentare del numero di caratteri della password… con password di soli 8 caratteri un brute-force su tutto il set di caratteri impiegherebbe anni e anni di calcolo, a prescindere dalla performance della macchina