Opera 9.50 Beta 2: Nome in codice “Kestrel”

Opera Browser 9.50 Beta 2 nome in codice “Kestrel”, ovvero come migliorare la perfezione.

Avrò anche esagerato ma quando si prova Opera difficilmente si torna indietro.
Qualche semplice parola per spiegare Opera:

Velocità: Da sempre il punto forte di opera, universalmente riconosciuto come il browser più veloce.

Innovazione: primo ad utilzzare i tab, lo SpeedDial e, dalla 9.5 la ricerca nella cronologia più innovativa di sempre (di questa vi parlo dopo), e molte altre che hanno “ispirato” la concorrenza.

Completezza: A differenza della concorrenza avere tutto subito pronto. Uno tra tutti il client Bittorrent integrato o le 10 estensioni più utilizzate in Firefox già presenti (Qui potete leggere un articolo un po datato ma è facile constatare che la situazione non è cambiata).

Multipiattaforma: Partendo da IE compatibile solo con Win, passando per Safari che solo di recente (e anche male sembra) ha affiancato la versione Mac a quella Win, e considerando che FF si “ferma” alle versioni Win Osx e linux, Opera fa un passo in più supportando Windows, Solaris Sparc, Solaris Intel, QNX, OS/2, MacOS, Linux Sparc, Linux PowerPC, Linux i386, FreeBSD i386, BeOS, e cambiano device lo possiamo trovare sui cellulari (ultimamente viene considerato tra i migliori browser mobili esistenti) e addirittura sulla nostra Wii e sul Nintendo DS. Per non parlare della sicurezza, in conformità agli standard e alle tante altre caratteristiche.

Ma siamo qui per parlare della ultima beta rilasciala: Le novità rispetto all’attuale 9.27 sono tante Vediamo cos’è cambiato.

Opera Link: Opera Link è la vera novità. Novità sia rispetto alle precedenti versioni che agli altri browser in circolazione. Opera Link è una funzione che permette di condividere i preferiti tra diversi browser. Una volta effettuato il login all’interno del browser, e non da una pagina web, un’icona verde ci avvertirà della continua sincronizzazione dei bookmarks e dello Speed Dial, almeno finchè non decideremo di fermarla. Alla funzione possiamo accedere, nello stesso modo, anche da Opera Mini 4, il browser per cellulari. Accessibile anche via web, questa nuova funzione ci permette di avere sempre a disposizione i nostri bookmarks anche se navighiamo da altri browser. Opera Link non è un semplice backup dei preferiti. Quando si aggiunge o cancella un bookmark durante la navigazione con Opera Mini o con Firefox, si andranno a modificare i preferiti anche del nostro browser sul Pc. Questo ci permetterà di avere a disposizione tutti i nostri bookmarks, sempre aggiornati e aggiornabili, sia che si navighi a casa, con il cellulare, o da un altro browser.

Velocità e interfaccia: I miglioramenti nelle performance e nella velocità di navigazione sono evidenti. Secondo gli sviluppatori della casa madre, i benchmark hanno mostrato un aumento medio della velocità pari al 50% rispetto a Opera 8. Anche per quanto riguarda la velocità nell’interpretare il codice JavaScript, Opera si è confermato ancora una volta il vincitore, stracciando sia Firefox sia Internet Explorer 7. Anche l’interfaccia utente è stata ottimizzata: in particolare la tab bar ha un aspetto molto più pulito e la title bar è stata leggermente ristretta.

History: La Full Text History Search è una funzione che sorprende. Negli altri browser e nelle precedenti versioni di Opera, la ricerca all’interno della cronologia esaminava soltanto le URL delle pagine visitate. Opera 9.5 invece, quando si cerca una determinata keyword, effettua la ricerca all’interno del contenuto delle pagine web che abbiamo visitato. Questo naturalmente rappresenta un enorme vantaggio per chi voglia cercare una parola chiave all’interno della cronologia, anche senza ricordare la pagina web in cui è stata trovata.

Status bar e Trash-can: Per rendere più comodo l’uso di Opera, è stata introdotta la funzione Zoom e Image Control nella Status bar. Oltre a ciò, dal trash-can della versione 9.5 possiamo, non solo ripristinare le tab precedentemente chiuse, ma anche le finestre.

Assieme alla final release dovrebbe arrivare anche la Alpha Version di Opera 10, presentata dagli sviluppatori come una rivoluzione: stiamo a vedere.

Il video fa riferimento alla prima beta del 9.5: La Beta 2 apporta ancora migliorie.

Dal Opera Desktop Team Blog: “Beta 2 introduce supporto di sincronizzazione delle Note per Opera Link, supporto per i certificati EV, migliorata protezione anti-fronde, numerosi miglioramenti per performance ed usabilità in Quick Find (conosciuto anche come ricerca cronologica), miglioramenti in rendering e performance delle pagine web, supporto plug-in e ovviamente numerosi bugfix. Consultate i changelog per i dettagli”. Le funzionalità principali integrate in Opera 9.5 Beta 2: Quick Find. Opera registra tutto il testo delle pagine visitate; basterà inserire alcune parole cercate nella barra degli indirizzi per effettuare una ricerca nella cronologia di navigazione. In Beta 2 è possibile anche usare Quick Find (Ricerca veloce) dalla scheda Cronologia, disponibile in Strumenti > Cronologia. Opera Link. La funzione si occupa di sincronizzare segnalibri, elementi Speed Dial (Accesso Rapido), elementi della barra personale e pannelli, ed ora anche le Note, tra Opera, Opera Mini, e il Web stesso. Migliorata tecnologia di Protezione da Frodi. Opera offre migliorate capacità di protezione da siti web fraudolenti, integrando al database community-powered anti-phishing di PhishTank il database di siti di phishing di NetCraft.

Supporto per i Certificati Extended Validation (EV) SSL. Opera supporta i certificati EV SSL per offrire protezione ed affidabilità alle transazioni online. Performance potenziate. La nuova versione Beta 2 ottimizza le performance su vari fronti, tra cui guadagni sostanziali in velocità per il reader di feed RSS, Quick Find, e tempo di avvio sui Mac. Client e-mail migliorato. Il client di posta integrato nel browser offre un caricamento più veloce dei messaggi, ricerca più rapida tra i messaggi in archivio e maggiore reattività generale.

Non vi resta che provarlo e non tornerete più indietro…

PS: Per gli sviluppatori che non possono fare a meno di Firebug vi consiglio di provare DragonFly


2 commenti »

  1. raldo dice:

    firefox è libero, ragion per cui considerare supportate le sole piattaforme di cui la mozilla fornisce i binari è un grave errore. va a controllare quanti dei sistemi sopracitati hs una versione del panda nei repo, n00b.

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  2. kharont dice:

    firefox per celluri è stato annunciato ma non ancora vede la luce….
    per ds e wii non cè e non ci sarà mai

    se poi dalla lettura dell’articolo sei andato a controllare solo se le N distribuzioni *nix vuol dire che non hai capito il senso dell’articolo.

    comment-bottom

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