Quando incazzarsi è inevitabile


UPDATE: la Carrefour ha risposto

Scusate se torno dall’oblio con un post che non è per niente tecnologico ma avevo bisogno di farvelo leggere..

Arriva il turno del mio piccolo, e non appena varca la transenna, resta il tempo di ben DUE SECONDI girato verso il suo idolo a grandezza naturale, invece di fissare l’obiettivo del fotografo. Mi abbasso, senza dar fastidio alcuno, scivolo sotto la corda e da davanti, chiedo a mio figlio di girarsi. Il fotografo comincia ad urlare “Muoviti! Non siamo mica tutti qui ad aspettare te” Mio figlio si gira, ma non abbastanza secondo il “professionista”. Gli chiedo “Per favore, anche se non è proprio dritto, gli faccia lo stesso la foto…” “Ma io non ho mica tempo da perdere sa? Lo porti via! Vattene! Avanti un altro, vattene!” Un bambino a lato urla “Oh, mi sa che quello è scemo” e il vostro Omino del Computer, ridendo “Eh, si! Vattene biondino, non puoi star qui a vita!”

Questo è solo uno stralcio della storia di una mamma e di un bambino autistico al Carrefour di Assago.

La storia completa nel blog della Mamma (a cui invio virtualmente un abbraccio e un bacio al bambino).

Come dicevo la Carrefour ha risposto

Buongiorno.
Il Gruppo Carrefour Italia è profondamente sorpreso e sinceramente dispiaciuto dell’accaduto riferito dalla Signora, fatto che non rientra assolutamente nelle nostre filosofie e nei comportamenti dei nostri collaboratori.

Non possiamo che confermare che il nostro costante impegno è rivolto alla soddisfazione dei nostri Clienti, al totale rispetto delle loro esigenze ed aspettative, dai più piccoli ai più grandi. L’etica è alla base della nostra attività e condizione imprescindibile del comportamento dei nostri collaboratori.

Il tour Disney Cars, realizzato presso il Carrefour di Assago e programmato in altri ipermercati della nostra rete che ne fanno da cornice, rientra pienamente in questo nostro impegno: abbiamo voluto offrire ai bambini ed alle loro famiglie un momento di divertimento.

Affinché i piccoli frequentatori degli ipermercati potessero vivere per un attimo dentro la “favola”, l’organizzazione è stata curata nei minimi dettagli, anche attraverso l’ausilio di società esterne. Tutte le persone coinvolte sono state adeguatamente selezionate ed informate circa la filosofia aziendale ed i comportamenti necessari.

Abbiamo preso contatto con la Signora con la volontà di approfondire l’accaduto affinché ogni responsabilità accertata venga punita con il massimo rigore.

Ci auguriamo peraltro che un singolo sfortunato episodio non pregiudichi il rapporto di fiducia che siamo riusciti a costruire con le migliaia di Clienti che ogni giorno frequentano i nostri punti di vendita e che ci scelgono anche per i valori che contraddistinguono la nostra insegna.

Molti cordiali saluti
Gruppo Carrefour Italia


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7 commenti »

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    bixxius dice:

    assurdo…nn riesco a dire altro

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    apelio84 dice:

    beh, non è mica colpa di carrefour…..
    basta strizzare le p***e a quello là e si risolve tutto….

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    Tom dice:

    una legnata in testa no?

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    ldvflp dice:

    Come direbbe Lo Monaco…una bastonata nei denti…

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    DonEspo dice:

    Che gente…

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    matteo dice:

    se ero io gli facevo mangiare (comprese le batterie) quella fotocamerca da 2000 euro e gli strappavo le corde vocali a morsi finche anche lui non poteva provare cosa vuole dire non poter parlare.. e alla signorina che ha detto quella stronzata guarda.. non dico niente. Non voglio passare per quello che usa subito le mani ma questo è troppo..
    mi viene il nervoso solo ad essere qua.. lo giuro

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    bla bla bla, è stato vergognoso.

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