
Dovete registrarvi ad un forum o sito e volete evitare inutile spam? Utilizzate le email temporanee, delle caselle di posta a scadenza utili quando siti web richiedono la registrazione e click su link di convalida per completare la registrazione.
Le caselle temporanee sono utili anche quando non vogliamo far conoscere il nostro indirizzo email ad un destinatario.
Elenco qui i servizi di email temporanee gratuiti più diffusi. Alcune permettono di personalizzare l’indirizzo, altre richiedono l’inserimento del nostro indirizzo reale a cui verranno inoltrate le mail ricevute, altre permettono anche di rispondere. Quasi tutte permettono di decidere la durata di scadenza temporale o il numero di email da ricevere prima della distruzione.
1 – TempMail consente di ricevere una email temporanea casuale (O scelta dall’utente) con indirizzo @TempMail.it. La durata di ogni indirizzo di posta creato è di 15 minuti ma vi è la possibilità di estendere la durata con l’apposito tasto.
2 – 10MinuteMail, assegna un indirizzo automatico con scadenza di 10 minuti. Non permette il forward.
3 – MintEmail indirizzo email personalizzabile della durata di 3 ore. E’ disponibile anche il forward: possibilità allungare lo spazio temporale.
4 – Melt Mail permette di stabilire la durata dell’email temporanea (3, 6, 12, 24 ore) e genera un indirizzo temporaneo a scadenza che offre un ‘redirect’ alla propia casella di posta elettronica.
5 – FilzMail fornisce caselle email usa e getta che scadono dopo 24 ore.
6 – YopMail propone un servizio di WebMail temporaneo gratuito e senza registrazione. Disporremo subito di una casella attiva per un periodo di 5 giorni. Dispone di un generatore casuale di indirizzo email, nel caso non si dispone di fantasia.
7 – TrashMail permette di personalizzare l’indirizzo email; “forward” di tutte le email ricevute al nostro indirizzo email reale. Si può decidere la scadenza in modalità temporale e/o numero di email invio.



10minutemail permette di aggiungere altri 10 minuti ai 10 concessi in partenza.
http://ppecile.blogspot.com/2009/12/casella-di-posta-usa-e-getta.html